Atterrati a Palermo 45 minuti dopo L’orario previsto, ci attendono i futuri sposi, ci caricano in macchina di corsa per non bloccare la fila di auto che da dietro spazientiti, cominciano a suonare il clacson.

Per i comuni mortali il tempo di percorrenza per arrivare a casa della nonna è di circa un ora e mezza ma non per lo sposo, lui ha fretta si deve sposare e arriva a destinazione in poco più di 60 minuti.

A mio marito sono ricresciuti e ricaduti gli ultimi capelli dallo spavento. Come in fast and furious, il pilota affrontava quelle curve strette in discesa ai 110 km orari, mentre con tranquillità si girava per parlare con me che ero seduta sui sedili posteriori.

Mentre nella testa di Riccardo Della Casa passava ogni tipo di santo alla quale appellarsi e recitando ogni preghiera conosciuta, ostentava un sorriso tranquillo….come per dire:anche io guido così mi vedi preoccupato????? Cercando di nascondere i sudori freddi che hanno cominciato a scendere, quando il pilota ha chiesto di fare un selfie x gli altri parenti che ci aspettavano.

Sono le 24, annunciati da una imponente strombazzata di clacson finalmente arriviamo in campagna. Baci bacini abbracci finiamo per andare a dormire alle 2 di notte con un quesito a cui il marito del nord non sa rispondere: ma perché quando vi salutate vi baciate sempre tutti?

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