Era una cena qualunque, di una sera qualunque. Ci sediamo al tavolo di un ristorantino molto carino che fa cucina messicana. Eravamo in 4: 2 coppie…i maschi si siedono accanto e noi femmine al lato opposto.

Cominciamo a sbirciare il menù consultandoci tra noi ragazze, “allora prendiamo questo, quello, quell’altro, perché quello no? scusa Pat ma me patatine dolci fritte non le proviamo?
quando d’improvviso Riccardo se ne esce con un discorso maschilista e soprattutto egoista.
Il suo discorso suonava più o meno cosi: QUESTE DONNE,SONO DELLE TASSE, OGNI VOLTA CHE ORDINIAMO QUALCOSA LORO VOGLIONO ASSAGGIARE IL NOSTRO CIBO, NON CAPISCO PERCHE, MA NON POSSONO ORDINARE UN PIATTO TUTTO LORO?

Io e la mia amica ci guadiamo in faccia e scoppiamo a ridere, “poverini, che cattive che siamo, lo vedi come sono sciupati? Il suo moroso Andrè non si fa scappare l’occasione e rincara la dose dicendo: “E VOGLIAMO PARLARE DI TUTTA QUELLA ROBA CHE ORDINANO E POI NON MANGIANO? QUESTE FEMMINE”

Riccardo dall’alto della sua esperienza e saggezza, cerca di spiegare all’altro esemplare del suo stesso sesso che la questione è matematica, intrinseca di significato che va ricercato in studi antichi che partono dall’eta della pietra ma che ancora una spiegazione non ce, MA lui ha trovato la soluzione…
Alchè l’altro uomo cosi sorpreso e gioioso di sapere quale sia la soluzione ai suoi problemi a tavola , smette di lamentarsi, si gira verso colui che sà e con gli occhi pieni di commozione si mette in ascolto pronto a carpire il quarto segreto di Fatima.

Esaltato da cotanta ammirazione eccolo pronto e elargire la sua saggezza al suo discepolo.Ecco vedi mio caro la soluzione è presto detta: l’unica cosa che puoi fare è ordinare meno roba, aspettare che la donna sia sazia per poi mangiare come se non ci fosse un domani; cosi invece di sgridarti perché mangiamo troppo, ci ringrazieranno per averle salvate da una situazione difficile, diventeremo i nuovi eroi della Marvel.

Hah si?è cosi?allora adesso ti facciamo vedere quello che le donne sanno fare. Ordiniamo praticamente ogni cosa fritta, anelli di cipolla fritti, anelli di peperone fritti, peperoni pieni di formaggi fritti, pollo fritto ma soprattutto le buonissime alette di pollo…..noi abbiamo scelto quelle al curry, i ragazzi quelli al peperoncino piccantissimo.

Cominciamo a mangiare con gusto, arrivano le cipolle, poi i peperoni, i ragazzi sono bloccati dalla mia promessa che sa anche un po di minaccia: A COSTO CHE MI ESCE DALLE ORECCHIE, NON TI DARO’ NEMMENO UN PEZZETTINO DEL MIO CIBO HAI CAPITO?
Dopo una badilata di fritti arrivano le alette, noi donne cominciamo a vacillare, lei mi chiede:ma perché la tua porzione è più piccola della mia? “Zitta e mangia” la fulmino con lo sguardo,  ormai è sfida e noi dobbiamo vincere.

I ragazzi ci chiedono se possono assaggiare qualcosa di nostro e noi cogliamo la palla al balzo per sbarazzarci dal cibo in esubero dicendo “hai visto? poi siamo noi le tasse che rubano il cibo, dai per questa volta potete assaggiare…..”

Sento le alette uscire dal naso, lo stomaco è pienissimo, slaccio i pantaloni e cerco di bere acqua il più possibile, ansimiamo dalla sazietà, ogni volta che la cameriera si avvicinava con dei piatti pregavamo che non fossero per noi.

La musica molto alta ci confonde ma in un barlume di lucidità tra una baciata e una salsa mi ricordo che mancano ancora i nachos.

Chiedo a mio marito di chiedere alla cameriera se ci fa la cortesia di annullare quell’ordine se non è in preparazione, cosi lui chiama la ragazza e poi le dice:”mia moglie le deve parlare” Che maledetto, mi sono trovata impreparata, cosi con molto garbo spiego che il loro cibo è buonissimo manche veramente siamo stapiene.

Mentre i maschi assaporano la vittoria arriva il loro piatto, fatto di pollo ovviamente fritto, uova e riso. Ci chiedono aiuto e comprensione ma Riccardo non ce la fa è allo stremo, le tre porzioni di alette lo hanno messo ko cosi al povero Andrea non rimane altro che chiedere…

RAGAZZE MI DATE UNA MANO PER FINIRLO?

Siiiiiiii abbiamo vinto, come sempre le femmine hanno ragione, usciamo vincitrici della sfida del secolo….. La prossima volta prima di ordinare in modo esagerato pensateci un pò!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ho letto la privacy policy e acconsento alla memorizzazione dei miei dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR. (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a privacy@ildiariodivincenza.it)