Da buon programmatore mio marito non svolge nessuna attività che non sia preventivamente programmata.Tutto va studiato nei minimi particolari e guai a uscire fuori dagli schemi, lo manda nei matti.

Così quando gli chiedo aiuto nelle faccende di casa lui mi risponde:

“non posso non l’avevamo programmato”
“Ci vuole un giorno specifico per buttare la spazzatura?” chiedo
“Si certo!!” risponde
Tutto corre su un codice binario, IF condizione che si verifica vera, ELSE sbagliata.
Prima programmi poi agisci… Non mi dice mai no, mi risponde semplicemente: non lo avevo programmato mi dispiace…

È andato avanti così per un paio di mesi fino a quando gli ho chiesto di decidere un giorno.
“Lo faccio sabato” dice. Pulire il bagno, gettare La spazzatura (questi sono i suoi compiti in casa)si faranno di sabato, così ho deciso e mi raccomando non farlo tu perché sono compiti miei….lo farò di sabato. Tutti i sabati.

Oltre al compiti stabiliti gli ho chiesto di mettere il nome sul campanello e ovviamente ha risposto:lo faccio sabato….
Sono quasi due anni che abitiamo in questa casa e che continua a rispondermi….lo faccio sabato…. Ha programmato solo il giorno dimenticandosi del mese e dell’anno
E così vivo nella speranza che quel magico sabato arrivi, lo aspetto come si aspetta babbo natale, come si aspetta la puntata finale dell’ultima serie del trono di spade. Nell’attesa mi metto avanti e comincio a pulire il bagno

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