Se siete sopravvissuti al matrimonio ora quello che vi viene richiesto è L’ultimo sforzo….la rimpatriata.

Ci si sveglia al mattino presto ancora sazi, con le nostre facce sconvolte veniamo cullati dal l’odore del caffè caldo e dai biscotti con la giuggulina.

Il panorama trasmette pace e ancora più voglia di dormire…. Invece no ora c’è la mangiata post matrimonio così ci si mette a sbucciare le melanzane e pomodorini mentre gli uomini accendono il fuoco x la griglia.

Tra musica, chiacchiere saluti e baci è arrivato il momento della sasizza arrustuta (salsiccia arrostita) e ancora una volta ci ritroviamo seduti a tavola a mangiare come se non ci fosse un domani, come se la dormita serale fosse stata una pausa tra una pietanza e l’altra.

I festeggiamenti continuano,zia T. Imperterrita lancia il suo grido di battaglia e noi tutti continuano a rispondere Urrrraaaaaaààà!!!! Ora basta peró…

Dopo pranzo arriva il momento delle condivisioni, ci si scambiano pareri e emozioni mentre le lacrime e il vino continuano a scorrere a fiumi…..

È sorprendente quanto siamo cresciuti, come siamo cambiati, eravamo piccolissimi e ora ci troviamo a festeggiare matrimoni, anniversari e a far giocare i nostri figli negli stessi posti dove giocavamo noi sotto gli occhi orgogliosi di nonna che ci guarda da lassù

Siamo felici e sazi ma è arrivato per noi il momento di partire salutiamo e baciamo tutti…..

È stato tutto bellissimo….

Alla prossima rimpatriata…vi voglio bene.

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